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Libera ±«²Ô¾±±¹±ð°ù²õ¾±³Ùà di Bolzano

Didattica di politica economica

Summer School · 82087 · Percorso universitario di formazione iniziale dei docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado in lingua italiana - 60CP · 7CFU · IT


Il corso di Didattica di Politica Economica offre un percorso formativo avanzato e mirato, strutturato per decodificare le logiche istituzionali, teoriche e strategiche che governano i flussi
commerciali globali e l’attuazione delle politiche economiche internazionali.
In un contesto macroeconomico caratterizzato da rapidi mutamenti geopolitici, l’insegnamento fornisce agli studenti le chiavi di lettura fondamentali per interpretare il passaggio storico
da un modello di globalizzazione iper-integrata a scenari contemporanei di frammentazione
geoeconomica. Il programma si articola in modo rigoroso, integrando i modelli storici del pensiero economico con l’analisi della moderna governance del commercio e delle politiche di frontiera
dell’Unione Europea, prestando particolare attenzione ai temi della transizione ecologica, della
sicurezza degli approvvigionamenti e della tutela degli asset strategici territoriali.

Docenti: Cristian Melis

Ore didattica frontale: 42
Ore di laboratorio: 0
Obbligo di frequenza: Secondo il regolamento didattico

Argomenti dell'insegnamento
MODULO I: Fondamenti Teorici ed Evoluzione dello Scambio Internazionale Inquadramento e globalizzazione delle catene del valore Introduzione alla politica economica internazionale. Indicatori macroeconomici dell’interdipendenza. Struttura e scomposizione delle Catene Globali del Valore (Global Value Chains). Analisi storica dell’integrazione strutturale delle economie in transizione dell’Europa centro-orientale e dell’area ex-sovietica. Il pensiero classico e i modelli di specializzazione Il superamento del paradigma mercantilista. La teoria del vantaggio assoluto di Adam Smith e la legge del vantaggio comparato di David Ricardo, con l’esame analitico del concetto di costo opportunità e dei differenziali di produttività del lavoro. L’approccio neoclassico e gli effetti distributivi Il modello di Heckscher-Ohlin: l’impatto delle dotazioni relative dei fattori produttivi (capitale, lavoro, risorse) sulle specializzazioni nazionali. Esame degli effetti distributivi interni alle nazioni e impatto sulle remunerazioni dei fattori produttivi. Nuove teorie del commercio e dinamiche di frontiera I modelli con economie di scala e concorrenza imperfetta di Paul Krugman. Lo scenario geoeconomico attuale: analisi accademica degli shock sistemici e introduzione alle strategie di de-risking, near-shoring e friend-shoring. L’evoluzione demografica di India e Cina. MODULO II: Governance Commerciale e Regole Multilaterali (Il Sistema WTO) L’architettura istituzionale: dal GATT all’OMC Profili storici ed economici della cooperazione commerciale internazionale dal GATT (1947) alla nascita dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC/WTO) nel 1995. I pilastri regolamentari della non discriminazione: la clausola della nazione più favorita e il trattamento nazionale. I negoziati globali e lo stallo del multilateralismo Il funzionamento dei cicli negoziali multilaterali (Trade Rounds). Analisi approfondita della Doha Development Agenda: le cause macroeconomiche dello stallo e le asimmetrie tra economie avanzate e mercati emergenti sui settori agricolo e della proprietà intellettuale. Meccanismi di risoluzione delle controversie e nuove tendenze Il funzionamento del Dispute Settlement Body e l’attuale paralisi dell’Organo di Appello (Appellate Body). L’ascesa degli accordi plurilaterali e settoriali como risposta e alternativa parziale allo stallo negoziale globale.

Modalità di insegnamento
Il corso adotta un’impostazione fortemente interattiva. All’inquadramento teorico e formale dei modelli economici si affiancheranno costantemente l’analisi guidata di dataset macroeconomici ufficiali (fonti WTO, FMI, Banca Mondiale) e la discussione collettiva di casi di studio reali inerenti a controversie commerciali internazionali, accordi bilaterali e applicazione di normative tariffarie correnti.

Obiettivi formativi
MODULO III: La Politica Commerciale dell’UE e i Nuovi Paradigmi Strategici La governance europea e l’Autonomia Strategica Aperta La Politica Commerciale Comune (PCC) come competenza esclusiva dell’Unione Europea. Il ruolo della Commissione Europea e l’evoluzione dottrinale verso l’Open Strategic Autonomy per il bilanciamento tra mercati aperti e sicurezza degli approvvigionamenti. La rete degli accordi bilaterali e regionali di nuova generazione Analisi e caratteristiche strutturali dei trattati commerciali preferenziali dell’Unione Europea: il CETA (Canada), le prospettive transatlantiche (TTIP) e gli accordi preferenziali stipulati con i mercati dinamici dell’Asia (Giappone, Corea del Sud, Vietnam). Il dilemma del bilateralismo: Building blocks vs Stumbling blocks Il dibattito economico internazionale sugli effetti dell’integrazione regionale: gli accordi di libero scambio fungono da acceleratori della liberalizzazione globale o agiscono come elementi di distorsione e frammentazione discriminatoria dei flussi mondiali? Proprietà intellettuale, tutele etiche e valorizzazione territoriale L’accordo internazionale TRIPs e la tutela della brevettazione. Politiche di valorizzazione qualitativa dei prodotti: la difesa e il riconoscimento delle Indicazioni Geografiche (IG) e delle denominazioni di origine sui mercati terzi come leva di competitività. Politica commerciale, transizione ecologica e sfide future La convergenza tra politiche commerciali e sostenibilità ambientale. Analisi degli strumenti normativi europei di nuova generazione: il funzionamento del CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism) contro i rischi di rilocalizzazione delle emissioni (carbon leakage).

Modalità d'esame
Considerato il vincolo temporale della sessione d’esame (durata massima: 1 ora), la prova scritta finale è strutturata in forma mirata e concentrata per valorizzare la capacità di sintesi e di analisi critica degli studenti, ottimizzando i tempi di svolgimento. La prova si articola in: - Quesiti a risposta aperta sintetica: incentrati sulla verifica dei pilastri analitici studiati, con particolare riferimento ai modelli tradizionali (Smith, Ricardo, Heckscher-Ohlin) e all’introduzione delle nuove teorie del commercio internazionale (Krugman). - Un breve commento di sintesi critica: volto a valutare la comprensione delle asimmetrie globali, dell’equità negoziale e della governance dei mercati (con esplicito richiamo ai contributi critici di Joseph Stiglitz sulla globalizzazione), applicato a una scelta strategica corrente della Politica Commerciale dell’Unione Europea.

Criteri di valutazione
Quesiti a risposta aperta sintetica: incentrati sulla verifica dei pilastri analitici studiati, con particolare riferimento ai modelli tradizionali (Smith, Ricardo, Heckscher-Ohlin) e all’introduzione delle nuove teorie del commercio internazionale (Krugman). - Un breve commento di sintesi critica: volto a valutare la comprensione delle asimmetrie globali, dell’equità negoziale e della governance dei mercati (con esplicito richiamo ai contributi critici di Joseph Stiglitz sulla globalizzazione), applicato a una scelta strategica corrente della Politica Commerciale dell’Unione Europea.

Bibliografia obbligatoria

Dispense ufficiali e letture critiche fornite dal docente



Altre informazioni
Dispense ufficiali e letture critiche fornite dal docente


Obiettivi di sviluppo sostenibile
Questa attività didattica contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo sostenibile.



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