Premio Mila per studentessa unibz
Il premio di Mila – del valore di 1.250 euro – era inteso a sostenere lo svolgimento della tesi di laurea di uno studente o studentessa la cui ipotesi di lavoro soddisfacesse i requisiti di originalità della proposta, solidità scientifica dell’ipotesi di ricerca, rigore metodologico e fattibilità e rilevanza dei risultati per il settore lattiero-caseario in Alto Adige.
“Io ho vinto il bando grazie alla proposta di una ricerca bibliografica nella letteratura scientifica esistenteâ€, precisa Romina Anzelini, che frequenta il secondo anno della laurea magistrale, “avevo infatti notato alcuni studi che provano come sia possibile produrre yogurt delattosato senza l’aggiunta di enzimi chiamati “lattasiâ€. Ho suggerito quindi la possibilità di lavorare a una sorta di yogurt “naturalmente†senza lattosioâ€.
Mila è stata convinta della validità della proposta della studentessa e ha deciso di assegnare a lei il premio, coinvolgendola per il lavoro di tesi in una collaborazione con il suo reparto di ricerca e sviluppo ma indirizzando le sue competenze verso un altro tipo di prodotto rispetto a quello inizialmente previsto. “Adesso e fino a luglio sarò impegnata nella caratterizzazione del siero acido del latte, che finora rappresenta un prodotto di scartoâ€, conclude la studentessa, “in accordo con l’azienda, stiamo cercando di capire le proprietà del liquido per vedere se in futuro sarà possibile commercializzarlo o sfruttarlo per l’innovazione di un processo produttivoâ€.
(zil)