Wine Tech, i laboratori di unibz conquistano il Vinitaly
Quello vitivinicolo è un settore importantissimo per l’Alto Adige, così come per il resto d’Italia - l’industria vitivinicola nazionale vale 31,3 miliardi di euro e impegna 530mila aziende con circa 870mila addetti – e le attività di R&S sono strategiche per ogni impresa del settore che voglia guardare al futuro con business innovativi e sostenibili. Per questo, NOI Techpark ha partecipato nell’ambito del Vinitaly 2023 a Enolitech, il salone internazionale dedicato a tutta la filiera tecnologica applicata alla vitivinicoltura, all’olivicoltura e al beverage.
In particolare, sono stati presentati i servizi offerti dal Settore Enologia e dal Laboratorio per Analisi Vino e Bevande del Centro di Sperimentazione Laimburg: dal campionamento del suolo per determinare le varietà di uva adatte al sito al test di maturazione dell'uva, dalle analisi chimiche o sensoriali alla consulenza, alla formazione e alla definizione dei criteri di qualità . Ingredienti determinanti per il successo dei vini pregiati dell'Alto Adige.
Spazio alle analisi sensoriali con la Libera ±«²Ô¾±±¹±ð°ù²õ¾±³Ùà di Bolzano e il suo Laboratorio per l’enologia e la tecnologia delle bevande alcoliche che con le sue attività di consulenza aiuta i produttori a presentare il proprio prodotto al meglio sui mercati stranieri. Non solo, sempre con unibz sono stati presentati i processi estrattivi basati su tecnologie innovative come liquidi supercritici o ultrasuoni del Laboratorio sui processi e sulle tecnologie alimentari e le analisi sull’impiego dei prodotti chimici nei campi realizzati con l’innovativa galleria del vento dell’Agroforestry Innovations Lab.
Oltre che per le ricerche in ambito enologico e le eccellenze espresse dal territorio altoatesino, curiosità anche per il corso di laurea in “Scienze enogastronomiche di montagnaâ€, sviluppato dalla Libera ±«²Ô¾±±¹±ð°ù²õ¾±³Ùà di Bolzano in collaborazione con lo chef tristellato Norbert Niederkofler e pensato per formare esperti di enogastronomia anche attraverso lezioni e workshop direttamente nei laboratori alimentari ad alta tecnologia del NOI Techpark. Il responsabile del corso Prof. Emanuele Boselli, presente allo stand, ha rimarcato l’ampia gamma di professionalità cui avranno accesso i laureati e l’alto livello di interdisciplinarità del corso di laurea. “Tutte e cinque le facoltà di unibz e un team di chef stellati sono coinvolti in un percorso di studi unico in Italia, che mira a valorizzare la gastronomia e l’enologia delle zone di montagna e ha una forte impronta internazionaleâ€.