Percorsi di abilitazione per docenti della scuola secondaria. unibz accreditata
Una proposta formativa che risponde ai bisogni di chi già lavora come docente nel mondo della scuola secondaria e che vuole stabilizzare la propria posizione lavorativa ottenendo l’abilitazione indispensabile per essere immesso in ruolo. Ma una possibilità anche per chi desidera intraprendere la carriera di insegnante. La ¹ó²¹³¦´Ç±ô³Ùà di Scienze della Formazione di Bressanone è stata recentemente accreditata dal Ministero dell’Istruzione quale centro in grado di offrire i percorsi universitari di formazione iniziale dei docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, come previsto dal decreto-legge n.36/22.
“L’accreditamento è il frutto del grande lavoro di organizzazione che abbiamo svolto come ¹ó²¹³¦´Ç±ô³Ùà in collaborazione con l’Intendenza scolastica italiana e i vertici dell’Ateneoâ€, afferma la prof.ssa Antonella Brighi, preside della ¹ó²¹³¦´Ç±ô³Ùà di Scienze della Formazione, “grazie a questo riconoscimento del Ministero, riusciremo a esaudire le richieste dei docenti che da anni aspirano a consolidare la loro posizione lavorativa e offrirà l’opportunità ai nuovi aspiranti docenti di frequentare corsi abilitanti alla professione di insegnante nella scuola secondariaâ€.
Per questo primo anno accademico, la Direzione Istruzione e Formazione italiana della Provincia di Bolzano ha indicato alla ¹ó²¹³¦´Ç±ô³Ùà di Scienze della Formazione sia le classi di concorso nelle quali operano gli insegnanti in attesa di un corso abilitante sia i contingenti di posti necessari per stabilizzare quanti già lavorano nella scuola secondaria di primo e secondo grado da almeno tre anni (di cui uno nella specifica classe di concorso) e che, grazie a questo nuovo percorso, potranno ottenere l’abilitazione necessaria per ottenere una cattedra di ruolo nella scuola secondaria. I posti sono comunque aperti a chi presenta i requisiti necessari. Chi verrà ammesso a questo percorso dovrà frequentare corsi universitari e sostenere i relativi esami per un totale di 30 cfu nel corso di un anno. A partire dal prossimo anno, chi invece non avesse maturato i tre anni di lavoro nella scuola ma fosse interessato a diventare docente, dovrà seguire lo stesso percorso fino ad ottenere 60 cfu.
Come avviene per il resto d’Italia, rimangono ancora da definire le modalità di selezione necessarie per avviare concretamente i percorsi di formazione poiché dipendono da Decreti attuativi non ancora emanati dal Ministero. “Siamo in attesa dei decreti attuativi e questo sta causando grandi difficoltà organizzativeâ€, conclude la preside Brighi, “non appena questi verranno emanati potremo procedere a indire le procedure di selezione dei partecipantiâ€.
(zil)