Il rischio in montagna. I primi risultati del progetto Euregio presentati nei due giorni di convegno
Il 17 e 18 maggio si svolgerà il convegno “Pericoli naturali, percezione del rischio e profili di responsabilità penale in montagnaâ€. Il contributo di unibz al progetto interdisciplinare si sviluppa nell’ambito della riflessione sul diritto penale.
Il convegno, che prevede l’intervento di giuristi ed esperti a vario titolo della montagna, si svolgerà nell’ambito di un progetto di ricerca Euregio che ha coinvolto la Libera ±«²Ô¾±±¹±ð°ù²õ¾±³Ùà di Bolzano, l’Istituto di diritto italiano dell'±«²Ô¾±±¹±ð°ù²õ¾±³Ùà di Innsbruck, EURAC Research, l’±«²Ô¾±±¹±ð°ù²õ¾±³Ùà di Trento, nonché l’Agenzia per la protezione civile, l’Ufficio Geologia, l’Alpenverein Südtirol, l’Associazione alpina austriaca, AINEVA, CAI-SAT e la Camera regionale dei Geologi. I contributi tecnici sugli incidenti in montagna si alterneranno a quelli di diritto penale.
Durante l’evento verranno presentati i risultati dello studio empirico realizzato nella seconda metà del 2021 sulla percezione del rischio quando si praticano attività sportive in montagna. “Il questionario, sottoposto nell’estate scorsa ai turisti nella località di Sesto, in Pusteria, aveva l’obiettivo di rilevare la percezione di chi frequenta la montagna per sport e per passione e di capire come questi valuta il rischio di incorrere in incidenti più o meno graviâ€, spiega la prof.ssa Kolis Summerer, “i risultati del questionario sono molto importanti perché ci potranno servire da supporto per elaborare riflessioni e proposte di modifica legislativa più aderenti alla realtà del rischioâ€.
Immagine: Alessio Soggetti su
(zil)